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Volantini superstar

Retail & marketing 1/Il monitoraggio dei volantini dei retailer condotto da ACNielsen Store Audit, con il servizio Folder@net

Volantini superstar
Nel 2006 la diffusione di volantini delle catene della gdo è cresciuta del 20%: la competizione tra le insegne è sempre più scatenata sul territorio

L’industria tipografica ringrazia. La crescita inarrestabile dei volantini degli ipermercati e dei supermercati in tutta Italia fa lavorare giorno e notte rotative e offset e fa lievitare i fatturati di stampatori e litografi dalle Alpi alla Sicilia. Un variopinto tappeto di carta per tutta la penisola di almeno 80 milioni di dépliant all’anno. Ed è una stima quanto mai prudenziale, relativa ai soli volantini continuativi: quelli, cioè, che si riferiscono a operazioni promozionali programmate, della durata media di 15 giorni. E che dal 2004 vengono monitorati da ACNielsen Store Audit, con il servizio Folder@net, che analizza al millimetro circa 1.000 volantini al mese prodotti da ipermercati, supermercati e grandi superfici specializzate, coprendo l’87% delle insegne della distribuzione moderna. Target primario del servizio di ACNielsen Store Audit è costituito da buyer, category e responsabili marketing sul fronte della gdo, sales e trade marketing manager su quello industriale. “Per il 2006 – afferma Umberto Aguzzi, general manager di ACNielsen Store Audit – il tasso di crescita della produzione e diffusione di volantini da parte delle catene monitorate si aggira sul 20% ed è scomponibile a metà per la concausa di due fattori principali: un +10% è ascrivibile all’aumento della frequenza di emissione dei folder, mentre l’altro +10% deriva dalla moltiplicazione del medesimo volantino in differenti versioni, che sempre di più le insegne propongono a seconda dei bacini d’utenza, dei format di vendita e dei cluster di clienti”.

Di Giuseppe Aliverti
Versione integrale su Food 9 - 2007