A Cagliari, Conad è tutto nuovo
Simbolo del sorriso, codice colore arancione, segnalazione a scaffale dei prodotti del territorio: queste le principali novità del linguaggio in store

Conad parla con una sola voce. è questo il senso dell’operazione iniziata nel superstore di Cagliari lo scorso ottobre. Qui, al posto del precedente supermercato di 600 mq, è stato inaugurato un Conad Superstore di 2.356 mq. Ma la vera novità consiste nell’utilizzo, in anteprima nazionale, del materiale in store che uniformerà, d’ora in poi, gli interni dei negozi in apertura e in ristrutturazione (mediamente si parla di 100 punti vendita l’anno). Conad si è avvalsa dell’agenzia grafica Carrè Noir Italia, che già aveva curato il nuovo volto della private label.
E il motivo del “sorriso”, che contraddistingue il marchio privato Conad, pervade ora tutta la cartellonistica, così come diventa un leitmotiv la scelta dell’arancione per le comunicazioni istituzionali. L’aspetto su cui Conad ha concentrato l’attenzione è la continuità visiva tra esterno e interno.
Persino gli spazi antistanti i carrelli, infatti, saranno sfruttati come bacheca, mentre all’ingresso si trova un totem, alto circa 2 metri, che segnala le peculiarità dei punti vendita Conad. In particolare, alcune evidenziazioni saranno riprese, in forma di stopper, sugli scaffali e nelle testate di gondola, in modo da fornire un ulteriore servizio. Parliamo in particolare dei prodotti senza glutine, evidenziati da un cartellino giallo, e dei nuovissimi “origines”, un nuovo simbolo, differenziato per regione, con cui Conad segnalerà i prodotti realizzati da aziende del territorio.
Non solo, quindi, alcune specialità tipiche come Sapori & Dintorni, ma tutti i prodotti, alimentari e non, che provengono dalla regione.
Di Emanuela Taverna
Versione integrale su Food 12 - Dicembre 2008
