Dalle Rive: Ora dividiamo affari e politica
All’introduzione del duale si accompagnerà la separazione netta dei compiti di Coop Italia e Ancc: business per la prima, rappresentanza politico-sindacale per la seconda

Nel 2008, lo scenario economico mondiale, e italiano, è cambiato con la velocità e la forza di un acquazzone estivo. Ma è ormai da almeno un triennio che la crisi serpeggia e dilaga nel mercato distributivo. I margini reddituali dell’attività caratteristica sono entrati in tensione in un sistema nel quale volatilità delle materie prime, nuovi modelli di consumo indotti dal minore potere d’acquisto e atteggiamenti speculativi delle imprese fornitrici accrescono l’incertezza sui risultati. Non è un caso se proprio in questo momento uno dei leader del retail mondiale, come Carrefour, ha paventato più di cento licenziamenti in Italia. Ed è in questo scenario che il sistema di Coop Italia ha deciso di cambiare governance allo scopo - e nella speranza - di recuperare maggiore efficienza.“Il sistema Coop Italia - spiega a Food Ernesto Dalle Rive, neopresidente del consiglio di sorveglianza di Coop Italia oltre che presidente di Novacoop - ha sentito la necessità di operare un cambiamento profondo: cioè ripensare se stesso per ottenere, dall’efficientamento delle proprie filiere commerciali e dei processi decisionali e dalla capacità di controllare i costi, le risorse utili a competere. Solo così, ora, si possono dare ai consumatori reali vantaggi, grazie ai quali acquisire quote di mercato e rappresentare per il mondo dell’industria una controparte importante in Italia”.
Di Alfredo Faieta
Versione integrale su Food 2 - 2009
