Il futuro è nel fresco
Il settore incassa profitti a tambur battente, ma sconta ancora qualche intoppo burocratico

distributori alla stregua di piccoli punti vendita, richiedendo i relativi adempimenti burocratici”. Il mondo del vending sconta il fatto di essere un settore giovane, per il quale non è ancora previsto un inquadramento ad hoc nelle normative nazionali.
Un eccesso di zelo che ostacola non poco l’installazione di vending machine. “Il regolamento europeo 852/2004 sull’igiene dei prodotti alimentari – rincalza Cesare Spinelli, presidente delle imprese di gestione dei distributori automatici di Confida – è stato recepito dalle Regioni in maniera difforme: in alcune aree, i distributori sono assimilati a veri e propri stabilimenti produttivi, tanto che per ogni installazione bisognerebbe trasmettere ai Comuni la Dia, denuncia di inizio attività”.
Di Marta Bommezzadri ed Emanuela Taverna
Versione integrale su Food 7 - 2007
