Bonino: fate largo al made in Italy
Lo scorso febbraio, la missione italiana in India ha avviato una serie di collaborazioni nell’ambito della trasformazione, in particolare nel West Bengal

“L’India - commenta Bonino - ha bisogno di rilanciare la sua agricoltura: in questo campo abbiamo la tradizione e l’esperienza per fornire tecnologie e conoscenze di ottimo livello, dando un significativo contributo ai programmi di modernizzazione che il governo indiano ha avviato, soprattutto per la catena del freddo. Tanto per fare un esempio, oggi i produttori indiani vendono solo frutta e verdura fresche, oppure riso appena raccolto, perché non sanno come conservarli. Nei settori del confezionamento e della trasformazione possiamo dare un significativo contributo ai programmi di modernizzazione che il Governo indiano ha avviato, soprattutto per la catena del freddo. è inutile negarlo: c’è molto spazio per il made in Italy”.
Di Emanuela Taverna
Versione integrale su Food 12 - Dicembre 2007
