Tanto valore nella ciotola
Il mercato premia i prodotti tagliati su misura e a forte specializzazione nel segmento premium, mentre le private label regnano nella fascia medio-bassa

“Nella gdo - esordisce Paolo Garro, client solution account di Iri - i dati più recenti lasciano intravedere uno scenario in evoluzione soprattutto a valore, dove la crescita si attesta sul 4,2%, mentre il trend a volume si ferma al +0,4%”. Un’istantanea, che è diretta conseguenza di una polarizzazione delle scelte di acquisto: da un lato, gli acquirenti sono disponibili a sostenere un significativo premium price, a fronte di prodotti e marchi in grado di offrire un forte valore aggiunto in termini d’innovazione e servizio. Dall’altro, in mancanza di elementi di differenziazione, l’acquisto si indirizza o sulle private label o sui primi prezzi, magari griffati dalla stessa grande marca leader attraverso i suoi sub-brand.
Di Marta Bommezzadri
Versione integrale su Food 1 - 2008
