McDonald’s sposa lo speck Igp
Dopo il parmigiano-reggiano, per la catena continua la strategia all’insegna del “gusto italiano”. Previsti 120 ristoranti in tre anni, focus su drive e McCafè

Nuova partnership per McDonald’s. Dopo il matrimonio con Parmareggio e il Consorzio del parmigiano-reggiano, ora è la volta dello speck Igp, che diventa protagonista di due nuovi panini, il tirolese e il boscaiolo. Gli “hamburger tirolesi” sono stati offerti negli oltre 380 ristoranti del gruppo in due distinti periodi promozionali a cavallo tra gennaio e febbraio, sotto il claim “Sapori di montagna”. ”Sono stati i buoni risultati dell’iniziativa sul parmigiano-reggiano - spiega Roberto Masi, managing director di McDonald’s Italia - a spingerci a questa nuova collaborazione. Il panino 280 grammi al parmigiano-reggiano finora ha sviluppato un fatturato di circa 700mila euro, per 3,4 milioni di panini venduti. In tutto, abbiamo utilizzato 55 tonnellate di formaggio, a cui vanno aggiunte le 22 tonnellate finite nei nuggets al parmigiano e spinaci. Un successo, tanto che si sta valutando di proporre questo panino anche nei mercati francese e spagnolo”. Per lo speck Igp, McDonald’s ha scelto l’azienda Recla di Silandro (Bz), che fornirà in esclusiva la materia prima. L’iniziativa ha avuto l’appoggio convinto del Consorzio per la tutela dello speck Alto Adige Igp, a cui Recla aderisce.
Di Emanuela Taverna
Versione integrale su Food 2 - 2009
