Trade
Omniscom cede ai competitor
La famiglia Tosolini esce di scena e lascia la provincia di Bolzano, dove aveva 17 punti vendita: sette andranno a Poli, gli altri ad Aspiag Service

Tosolini, ha cessato l’attività, vendendo ai due principali competitor sul territorio: Aspiag Service, la concessionaria Despar per il Triveneto, e Gruppo Poli, che opera prevalentemente nella provincia di Trento con le insegne Superpoli (food) e Regina (non food).Dei 17 punti vendita, sette andranno a Poli, che si assicura i due terzi del fatturato complessivo di Omniscom (65,31 milioni di euro), mentre Aspiag si è aggiudicato la parte restante.
“Proseguiamo l’espansione nella provincia di Bolzano - dichiara a Food Paul Klotz, amministratore delegato di Aspiag Service - dove abbiamo aperto il secondo e il terzo Interspar”.Nonostante ciò, la crisi si fa sentire anche tra le valli, tanto che Aspiag ha risentito, tra marzo e aprile, di un calo di marginalità dovuta al rialzo dei prezzi di cessione. “C’è una sorta di psicosi mediatica - commenta Klotz - tale per cui c’è un’eccessiva fobia sui rincari, mentre nessuno scrive che, nell’ultimo periodo, i listini sono in ribasso”.
“Proseguiamo l’espansione nella provincia di Bolzano - dichiara a Food Paul Klotz, amministratore delegato di Aspiag Service - dove abbiamo aperto il secondo e il terzo Interspar”.Nonostante ciò, la crisi si fa sentire anche tra le valli, tanto che Aspiag ha risentito, tra marzo e aprile, di un calo di marginalità dovuta al rialzo dei prezzi di cessione. “C’è una sorta di psicosi mediatica - commenta Klotz - tale per cui c’è un’eccessiva fobia sui rincari, mentre nessuno scrive che, nell’ultimo periodo, i listini sono in ribasso”.
Di Emanuela Taverna
Versione integrale su Food 1 - Gennaio 2009
