Meno lievito nelle vendite
Il segmento con il trend di crescita più spiccato ha iniziato la parabola discendente, ma altre tipologie di prodotti si fanno avanti. Piadina ed etnico in testa

“Un dato ancora ampiamente positivo – sottolinea Marco Limonta, client solution account director di Iri –, ma che di certo prelude alla fase discendente della parabola. In realtà, l’effetto-traino del pane in
cassetta è stato un po’ diluito dai risultati negativi del pane fresco a peso imposto, che specialmente al Nord ha segnato un notevole arretramento e che con 118 milioni di euro di vendite complessive evidenzia l’unico segno negativo del mercato: –2% a valore, –1,8% a volume. Al netto di questo segmento, il pane industriale è ancora in piena salute”. Prosegue, inoltre, l’erosione di quote da parte della gdo a spese del normal trade, una partita giocata soprattutto sul terreno del contenuto di servizio e sulla maggiore durabilità. Nei morbidi, poi, si fa largo la tendenza verso varianti salutistico-funzionali.
Di Nicola Ostano
Versione integrale su Food 7 - 2007
