Toscana e Puglia, le regine
Sondaggio - Sale all’83% la quota di italiani che utilizzano extravergine tutti i giorni: le due regioni sempre al top delle preferenze

L’olio d’oliva extravergine è più che mai un pilastro della cucina italiana. Nel nostro Paese, infatti, è utilizzato ogni giorno dall’83% delle famiglie. I risultati dell’indagine svolta per Food da NResearch su 1.000 responsabili d’acquisto attestano ancora un ulteriore rafforzamento della consuetudine - già misurata in due precedenti ricerche - a utilizzare quest’olio come condimento principe sulla tavola: l’83% degli intervistati afferma di consumarlo giornalmente, contro l’82% della precedente ricerca.
Seguono, nei consumi, l’olio di oliva e l’aceto, con una percentuale di citazioni relative al consumo giornaliero pari rispettivamente al 30% e 23 per cento. I condimenti meno utilizzati, invece, restano le salse per insalata e l’aceto di mele: rispettivamente l’84% e il 78% del campione dichiara di non utilizzarli mai. Analogamente a quanto rilevato nelle precedenti indagini, il consumo d’olio risulta più accentuato nelle regioni centromeridionali: in particolare, l’utilizzo giornaliero di extravergine d’oliva sale al 90% al Centro e quello di olio d’oliva sale al 42% al Sud.
Inoltre, il consumo delle due differenti tipologie cambia a seconda del livello d’istruzione degli intervistati, probabilmente a causa del prezzo: l’utilizzo giornaliero dell’extravergine è maggiore tra i laureati, mentre quello dell’olio d’oliva tra chi ha un basso livello di scolarizzazione.
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Versione integrale su Food 10 - Ottobre 2008
