Star cambia pelle
Il rilancio passa attraverso il rinnovamento del management e il focus sull’italianità

Nuovo management, nuovi prodotti e, dal prossimo autunno, una nuova strategia di comunicazione, affidata all’agenzia Leo Burnett. Una vera rivoluzione in Star che, dopo l’iniezione di linfa arrivata nel 2007 dall’ingresso nello spagnolo Pasa Group, che controlla tra l’altro Gallina Blanca (Agrolimen), vuole tornare protagonista.
“La nostra mission - dichiara a Food Fabio Cairoli, direttore generale dell’azienda di Agrate (Mi) - sarà semplificare la preparazione dei pasti, offrendo soluzioni dagli ingredienti ai piatti pronti. Il tutto all’insegna di maggiore naturalità e di un gusto più autentico, caratteristica sempre più richiesta dai consumatori. Perciò il marchio Star sarà riposizionato ed evoluto e alcune categorie saranno rilanciate”.
Un approccio adottato in tutti i mercati core di Star, cioè gli insaporitori e i brodi, i sughi e i ready meal.
“Il gruppo - prosegue Cairoli - ha obiettivi di crescita molto aggressivi, il cui driver principale sarà l’innovazione: ci prefiggiamo di chiudere l’anno con un 5% in fatturato portato dai nuovi prodotti, che salirà al 15% nel prossimo triennio. Ma affinché l’innovazione sia un fattore di sviluppo, l’azienda sarà sempre più concentrata su quella a forte contenuto incrementale”.
Di Maria Teresa Manuelli
Versione integrale su Food 5 - 2009
